Il corso di formazione "A scuola con soddisfazione" :

CORSO DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA SCOLASTICA

 

Sintesi degli incontri

 

1° INCONTRO
PRESENTAZIONE

Il corso prevede otto incontri e metterà in grado di tenere corsi collettivi, che hanno lo scopo di promuovere l’importanza della soddisfazione nel fare scuola e nell’educare, nonché incontri individuali di ascolto, finalizzati alla messa a punto della competenza di un docente, preside, genitore. Per questo secondo e più importante aspetto sono previsti anche dei momenti di supervisione.

Introduzione generale degli argomenti secondo il programma seguente:
I°  Presentazione
2° Rapporto: agio (posto)
3°  lavoro e rapporto individuale
4°  Competenza: ascolto
5°  Facoltà di giudizio e imputazione
6°  Soddisfazione: meta/beneficio
7°  Scuola: gestire/trattare.
8°  Rapporto di collaborazione genitore/docente.

2° INCONTRO
IL RAPPORTO
(prima parte)

IL POSTO.
Il posto e il ruolo; autorevolezza e autorità; il Soggetto e l’Altro; lo schema S<---A; la differenza e la distinzione dei posti; l’alternanza e la reciprocità; il beneficiario e la fonte; l’iniziativa e l’esautorazione del soggetto; la rappresentanza dell’altro; le relazioni esterne al rapporto; la dignità nell’occupare il posto; la società e il socio; la socializzazione: un equivoco scolastico; autonomia e eteronomia di soggetto e altro; il pensiero come capitale; l’investimento.

L’AGIO.
Agio e disagio: rovesciamento di una prospettiva; dal malessere alla mancanza dello spazio relazionale; dalla causalità all’imputabilità; l’agio e lo spazio di libertà fra due soggetti; la domanda (offerta) e la risposta; l’invito all’altro; la risposta come possibilità di scelta; lo spazio geometrico e quello giuridico; le fonti del disagio; la saturazione dello spazio relazionale; il sapere senza soddisfazione; la massa a due; l’impoverimento della partnership; le parti in gioco; i movimenti nell’agio; prevenzione del disagio vs. soluzione.

3° INCONTRO
IL RAPPORTO
(seconda parte)

IL LAVORO.
La suddivisione del lavoro in un rapporto; il lavoro di pensiero; l’elaborazione; il lavoro di trasformazione; dal bene al beneficio; l’inizio del docente e la conclusione del discente; l’allievo come semilavorato vs. tabula rasa; Il lavoro e la fatica; la dimensione giuridica del lavoro; il fare e l’eseguire; comando vs. lavoro; i dispositivi; vari tipi di comando: le teorie, le prestazioni, gli oggetti.

IL RAPPORTO INDIVIDUALE.
Rapporto e interazione; gli atti di obbligazione e di sanzione, il merito; il rapporto con il soggetto e l’interazione con la classe; gestire e trattare; stimolo-risposta; dal comportamentismo al computer; l’individuazione e l’omologazione; differenze e preferenze; conoscere vs. riconoscere; quale metodo di studio?

4° INCONTRO
COMPETENZA
(prima parte)

L’ASCOLTO.
Ascolto come pratica, ossia lavoro e come facoltà; la scuola e gli esperti; competenza e professione; professionisti e disagio; competenti e agio; quando non si vuole ascoltare: "fare i sordi"; ascolto ai fini del rapporto e dell’imputabilità; accoglienza e varco relazionale; curiosità e sorpresa; ascolto del pensiero della soddisfazione per una scuola dei talenti; "con chi ho a che fare?" le differenze e i punti di interessabiltà di un allievo; ascolto come "aggiornamento" particolare.

5° INCONTRO
COMPETENZA
(seconda parte)

FACOLTÀ, GIUDIZIO E IMPUTABILITÀ.
Facoltà e accadere; né abilità, né apprendimento fondato; l’autorizzarsi; la valutazione scolastica: giudizio e misurazione; i presupposti del giudizio; il giudizio di gusto e quello sull’altro; l’orientamento; il giudizio premiale e penale; saper ringraziare; la sanzione e la punizione; "saper fare i conti"; il merito; non esiste l’amore incondizionato; dall’informazione alla formazione via giudizio; imputabilità vs. causalità e responsabilità.

6° INCONTRO
LA SODDISFAZIONE

"Esserci in ciò che si fa"; il fare e l’eseguire; la soddisfazione nell’insegnamento/apprendimento; il superamento di un "impossibile"; la distinzione freudiana fra pulsione e istinto; il corpo e la mente: un pensiero unico; aspetto cognitivo e aspetto affettivo: un falso dilemma; non esiste autosoddifazione; la regola e la norma di beneficio; educazione come ricchezza; i risultati e la meta; l’insoddisfacibilità; i rischi dell’insoddisfazione.

7° INCONTRO
GESTIRE - TRATTARE

Due piani distinti; organizzare la scuola e vivere i rapporti; il rischio e la pretesa di gestire l’altro; l’aziendalizzazione della scuola; l’educato non è un prodotto della scuola; docente e allievo nella produzione del sapere; comportarsi e rapportarsi; "maestra contenta" e "maestra soddisfatta"; i trucchi comportamentistici; la riformulazione di alcuni concetti in termini relazionali, quali abilità, accoglienza, adolescenza...appello come domanda di rapporto.

8° INCONTRO
LA COLLABORAZIONE GENITORE-DOCENTE

Il coinvolgimento delle famiglie e la collaborazione fra soggetti; la competenza nel "lavorare-insieme"; La collaborazione come: a) risposta alla crisi dei ruoli con la ridefinizione dei posti, b) comprensione e elaborazione del disagio relazionale, c) passaggio dalla causalità all’imputabilità, d) ascolto del pensiero della soddisfazione per una scuola dei talenti. La collaborazione docente-direzione e quella docente-collega.

 

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