Dis-agio:
Occorre scrivere la parola in questo modo per significare la mancanza, di agio, appunto, ovvero di quello spazio relazionale che intercorre fra due soggetti che sanno occupare posti differenti ai fini della loro ricchezza. C'è stato molto fraintendimento sul termine dis-agio , fino a diventare una parola onnicomprensiva per esprimere ogni sorta di malessere . Il Pr.as.do. deve la sua esistenza soprattutto al fatto di essersi interrogato a fondo su questo concetto, e aver compreso che il vero dis-agio si dà allorchè un soggetto si mette al posto di un altro esautorandolo così in definitiva del suo pensiero. (vedi articolo Agio e disagio nella scuola di A. Foletto)