Incontri:
Questi incontri sono preliminari a quelli fra un docente ed uno psicoanalista addetto all'ascolto. Nei primi vengono esplicitate le linee portanti del PR.AS.DO., ma sono propedeutici ai secondi in cui si tratta di ascoltare un docente che lo vuole. Quest'ultimo caso riguarda un vissuto, un'esperienza, condotti secondo regole per cui è possibile: incontro fra due soggetti che riconoscono la rispettiva competenza. Ciò dovrebbe avvenire anche fra un docente ed un allievo, ma non è detto che, per il fatto di vedersi, ci sia incontro fra loro.
Iniziativa:
Significa iniziare un lavoro la cui conclusione spetta a un altro per il guadagno di entrambi. Per questo occorre "indire" - entrare nella relazione - attraverso domanda e offerta. Compete a ciascuno iniziare a muoversi, anche per prendersi cura di sé, per un cambiamento che è sempre un fatto personale, non di altri. Spesso non c'è iniziativa perché non c'è imputabilità e cioè non ci si sente parte in causa rispetto a a quanto ci succede per cui si aspettano iniziative e soluzioni esterne, anche istituzionali, come una riforma scolastica in luogo di una riformulazione personale. (vedi anche la dignità dell'insegnante di A. Foletto)
Imputabilita':
Vuol dire sentirsi parte in causa nel rapporto, come fra un docente ed un allievo in cui gli atti dell'uno possono far conseguire atti dell'altro ma senza nesso da causalità: imputabile è un soggetto che sa tramite giudizi sanzionatori - saper fare i conti l'un l'altro - per cui si diventa soggetti di attribuzioni premiali o penali. Questo aspetto sanzionatorio - relazionale - negletto nella valutazione scolastica e soppiantato sempre più dalla misurazione costituisce un grosso problema. (vedi anche il documento di valutazione di C. Arrigone)